Claudio Monteverdi a Venezia

Sulla tomba di Claudio Monteverdi, nel transetto sinistro della Basilica dei Frari, viene deposta da sempre una rosa rossa fresca. Nessuno sa chi sia a compiere con regolarità e da tempo immemore questo gesto delicato verso il grande musicista.

Ma quella rosa parla dell’affetto che Venezia nutre per Monteverdi, e dell’emozione che ancora ci avvolge ascoltando un suo madrigale, un’aria del suo Orfeo o le note struggenti di un mottetto.

A quattrocentocinquant’anni dalla sua nascita Venezia rende omaggio a Claudio Monteverdi con una straordinaria serie di concerti eseguiti nei luoghi legati alla sua vita e alla sua figura: la Basilica di San Marco, dove fu maestro di cappella, la chiesa e la Scuola Grande di San Rocco, per la quale fu organista e compositore, e  la Basilica dei Frari che ospita la sua tomba, nonchè il Teatro La Fenice che organizza tre rapprensentazioni in suo onore.

Monteverdi, divenuto in età avanzata sacerdote, dopo la morte della moglie, seppe rinnovare e sviluppare radicalmente la musica, unendo l’orchestra al coro e la poesia al teatro, alla pittura, alla danza, in una visione complessiva della sonorità e della rappresentazione.

È il melodramma l’invenzione con cui la musica rinascimentale evolve nella forma barocca. Per questo Monteverdi è a buon diritto considerato il vero inventore della musica moderna. Utilizzò la poesia di testi letterari famosi, come quelli di Torquato Tasso, e riferimenti a grandi architetti come Vincenzo Scamozzi per le scene, le pitture, i fondali.

Si può affermare che Monteverdi aprì la strada ai grandi autori dei secoli successivi in tutta l’Europa. Famoso e onorato già in vita egli fece di Venezia il luogo della sperimentazione musicale, per le grandi festività sacre e per quelle civili.

La collaborazione tra le istituzioni di San Marco, San Rocco,  i Frari e la Fenice, antichissime e così strettamente connesse all’espressione dell’identità veneziana, testimonia la vitalità dei valori di umanesimo e innovazione della musica di Monteverdi.

www.teatrolafenice.com

Programmati alla Fenice:

L’ Orfeo” venerdì 16 Giugno alle 19.00

Il ritorno di Ulisse in patria”  sabato 17 Giugno alle 15.30 e martedì 20 Giugno alle 19.00

L’incoronazione di Poppea” dom. 18  Giugno alle 15.30 e mercoledì Giugno 21 alle 19.00

Altri spettacoli programmati:

Alla Scuola Grande de San Rocco, Mottetto “O Beatae Viae” l’ 8 Luglio alle 18.00

Campo San Rocco concerto all’ aperto il 16 Agosto alle 19.00

Basilica di San MarcoVespro della Beata Vergine” il 12 Ottobre alle ore 20.00

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