Storie di chi lancia STUDIO2091 – a Venetian story

Storie di chi lancia STUDIO2091 – a Venetian story: un crowdfunding per raccontare Venezia con le storie di quattro “eccellenti silenziosi”

STUDIO2091 – a Venetian story è il progetto di un docufilm lanciato dalla giornalista Silvia Zanardi e dal regista Naù Germoglio di storiedichi.com, magazine digitale dedicato a storie di artigiani, artisti, piccoli produttori e innovatori italiani che coltivano ogni giorno l’armonia fra ciò che fanno e il luogo in cui vivono.

Attraverso la campagna di crowdfunding lanciata sulla piattaforma internazionale Kickstarter, gli autori stanno raccogliendo i fondi per sostenere le spese di produzione. Il docufilm vuole raccontare, in 50 minuti, le storie di quattro creativi – due artisti, un’artigiana e un fotografo-alchimista – che condividono uno spazio di 65 metri quadri al civico “2091” del sestiere di Santa Croce. Svolgono attività molto diverse fra loro e ognuno ha un motivo diverso per vivere a Venezia, città bellissima ma per alcuni aspetti costosa e problematica.

“Desideriamo girare questo docufilm per far conoscere a livello internazionale le opere e le personalità di quattro ‘eccellenti silenziosi’, che trascorrono buona parte del loro tempo lavorando in un luogo nascosto agli occhi del pubblico, pur trovandosi in una delle città più visitate al mondo: Venezia. Uno degli aspetti che vogliamo approfondire è quello del co-working creativo, forma di condivisione dello spazio di lavoro che concilia la necessità di molti artisti e artigiani di avere uno spazio per esprimere il proprio talento con quella di contenere i costi di affitto e gestione, che spesso una persona singola non riesce a sostenere.

Supportare questa campagna significa restituire a Venezia il suo ruolo di meta privilegiata per lo sviluppo del talento, delle arti e dei mestieri”. Nella pagina del progetto su Kickstarter trovate il trailer del film, foto e testi che raccontano nel dettaglio la genesi del progetto e le ricompense che i creativi di STUDIO2091 hanno ideato per chi deciderà di sostenere la produzione del docufilm.

Sabato 27 maggio – dalle 18.30 alle 22 – gli autori e i protagonisti del progetto vi aspettano allo STUDIO2091 per il party di presentazione!

I protagonisti di STUDIO2091 – a Venetian Story:

MASARU KASHIWAGI, l’artista che scolpisce l’aria

Scultore giapponese, originario di Sendai (Prefettura di Miyagi), è arrivato a Venezia 35 anni fa, dopo un apprendistato nello studio del maestro di artigianato artistico in bronzo Suga Shoen, a Takaoka, nella Prefettura di Toyama (1976-1981). Ha esposto le sue opere in decine di mostre personali e collettive in Italia e all’estero, in Giappone ha vinto due premi d’arte internazionali. Da qualche anno, nello STUDIO 2091, le sue opere in bronzo dividono lo spazio con figure di uomini, donne, cani, ippopotami, scimmie e addirittura zucche e ortaggi ricavati sapientemente dalle trame di una leggera rete metallica, che l’artista ricopre con migliaia di tessere di rame tagliate a mano una per una. L’anima di queste sculture in rete è l’aria, il vuoto, che Masaru Kashiwagi scolpisce con meticolosità e rigore.

CAMILLA MORELLI, l’artigiana che dà nuova vita alle vele

Artigiana originaria della Valtellina, è cresciuta in mezzo ai monti ma, da sempre, è appassionata di maree nautica. Di giorno collabora con una veleria in cui taglia e cuce vele per le barche, di pomeriggio, nello STUDIO 2091, realizza borse, portafogli, portachiavi e accessori con tessuti di vele usate e destinati alla discarica. Ogni creazione di Camilla Morelli è corredata dall’etichetta del suo marchio, Camoz, che illustra il tipo di tessuto usato, la tipologia di vela da cui proviene e i mari che ha navigato. Camilla ha iniziato adare nuova vita a tessuti di scarto, ma resistenti e perfettamente utilizzabili, dopo un’esperienza lavorativa nella veleria francese di La Rochelle, che già da tempo riciclava le vele dismesse per trasformarle in oggetti di uso quotidiano.

ANDREA BUFFOLO, il fotografo-alchimista

Non si definisce un artista, ma un libero interprete dell’espressione che attraverso varie tecniche di stampa, anche molto antiche, dà alle immagini fotografiche una nuova identità. Andrea Buffolo è nato in Svizzera, ma vive nel centro storico di Venezia dall’età di due anni. Il lavoro che svolge nello STUDIO2091, prevalentemente di notte, è una passione che condivide partecipando come insegnante a workshop di stampa fotografica fra Venezia e Firenze. Da allievo del maestro Roberto Salbitani, e collaboratore della Scuola Fotografica della Natura, negli anni si è specializzato nell’utilizzo di tecniche di stampa dell’Ottocento, di cui fanno parte la gomma bicromata, la cianografia, la callitipia e la carta salata.

ALEXANDRA VAN DER LEEUW, l’artista che ama la luce

Olandese, si è formata all’Accademia di moda di Amsterdam lavorando al fianco dello stilista Frans Molenaar e, per diversi anni, ha disegnato con successo collezioni couture per i suoi clienti. Nel 2002, Alexandra van der Leeuw ha deciso di passare dalla moda all’arte, dedicandosi principalmente alla scultura del bronzo, che esegue con la tecnica della fusione a cera persa, e alla lavorazione di materiali come la pietra, la terracotta e la cera. Le figure sinuose ed eteree che nascono dalle sue mani evocano leggerezza, in contrasto con il peso del materiale con cui sono realizzate. L’artista si dedica anche alla pittura a olio, trovando ispirazione nella bellezza e nella luce di Venezia. Espone le sue opere in Italia e in Europa, ha vinto premi d’arte internazionale in Italia e in Francia.

Contatti:

// Silvia Zanardi: 349/1649032
// storiedichi.com
// [email protected]

Tutte le foto sono di proprietà di Silvia Zanardi, di Storiedichi.com

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